Eleonora Pannunzi è una autrice fotografa e direttrice creativa con sede a Roma. La sua pratica si articola in progetti a medio e lungo termine, in cui dimensioni intime e collettive si intersecano. Al centro della sua ricerca c'è il confine, indagato come soglia emotiva e simbolica oltre che come spazio fisico e culturale.
Con il suo lavoro in corso "Abbiamo continuato a chiamarla casa”, tenta di attraversare l'incomunicabilità nei legami familiari. Tra i precedenti, il suo progetto principale "Questa linea non è un confine (Triland)" segue le tracce del triplice confine che lega Italia, Austria e Slovenia, attraversandone le complesse stratificazioni culturali e sociali per interrogarsi sul significato più personale di appartenenza.
Attualmente è borsista del Master Internazionale di Fotografia Contemporanea presso lo Studio Marangoni di Firenze, coordinato da Chiara Ruberti, dopo essersi formata in fotografia documentaria presso WSP Photography con Fausto Podavini e Dario De Dominicis. Precedentemente ha conseguito una laurea in Design della Comunicazione presso lo IED di Roma e un master di alta formazione in Storytelling and Contemporary Humanities presso la Scuola Holden di Torino.
Accanto alla pratica artistica, ricopre da oltre dieci anni il ruolo di direttrice creativa presso PalazziGas, agenzia di eventi, dove cura la progettazione e i contenuti per clienti nazionali e internazionali, istituzioni pubbliche e committenze private. Questa esperienza contribuisce a sviluppare una sensibilità per la narrazione e la comunicazione visiva, oltre a un'attenzione per lo spazio e l'allestimento, elementi che si riflettono anche nella sua pratica artistica.
Affianca alla propria attività professionale e artistica l'insegnamento presso lo IED di Roma, dove è docente nei corsi di laurea triennale e nel master di Design della Comunicazione e Brand Management.